VIGNUZZI, MUCCI E BOCCHINO COME DEI FALSI E BUGIARDI

Mentendo, sapendo di mentire a un pubblico scarso e incredulo
autoritą fortorine, professore e autore presentano,
introdotti dal giornalista G. Fucci, un libro ultrafinanziato.


Sabato 21 Novembre č stato presentato nella sala gelida dell'Annunziata a Castelvetere il libro di S. Tambascia: "Grammatica e lessico del dialetto Castelvetrese".
Lo scarso pubblico presente, in cui diversi erano parenti dell'autore e di amministratori, ha assistito stupefatto alle menzogne che gli oratori andavano sciorinando.
Alla manifestazione, organizzata dall'Amministrazione comunale, uscente con il voto di domani 29 Novembre, hanno preso la parola il presidente dell'Assostampa Sannita, Giovanni Fucci, che, ignaro che a Castelvetere il 16 Agosto era stato presentato un libro pubblicato un anno fa, con la grammatica, il lessico con etimologia, la toponomastica e i testi della cultura popolare del paese, ha illustrato agli spettatori, che nella grande maggioranza erano gią stati presenti alla manifestazione estiva, l'importanza di un libro sul dialetto, soprattutto se mai indagato.
Il sindaco Mucci, con il solito impaccio, ha messo in evidenza le sue sollecitazioni e l'incoraggiamento dati all'autore per la pubblicazione di questo volume sul dialetto di Castelvetere.
Il prof. Vignuzzi, dicentesi appassionato di dialettologia, ha messo in evidenza come manchino studi sui dialetti della Campania e dell'Italia Meridionale, esaltando l'opera di Tambascia come opera prima nel genere in questa parte del Mezzogiorno.
Il prof. Vignuzzi mentiva spudoratamente, sapendo di mentire e si č mostrato scarsamente informato degli studi sui dialetti meridionali effettuati gią dagli anni Sessanta nell'Istituto di Glottologia dell'Universitą di Napoli.
Il presidente della Comunitą Montana del Fortore, Luigi Bocchino, facendo finta di ignorare l'altro volume di cui ha perfetta conoscenza, ha esaltato il valore della cultura, che, a suo avviso, deve partire proprio da pubblicazioni, come quelle di S. Tambascia.
L'autore infine ha ringraziato gli intervenuti per la presenza alla manifestazione e soprattutto il Sindaco di Castelvetere e un assessore alla Comunitą Montana, che gli hanno concesso un contributo i ben 11.500.000, rispettivamente 3.000.000 la Comunitą Montana e 8.500.000 il Comune, che con delibera di G.C. n. 143 del 17/11/1998 ha stanziato un ulteriore finanziamento di L. 500.000 per l'ultima abbuffata di questi autentici forchettoni a spese dei cittadini.
Con il pił alto senso di democrazia (cristiana), tutti gli oratori, eccettuato il giornalista Fucci, hanno preso la via dell'uscita, impedendo ogni dibattito, temendo che quei cittadini presenti avrebbero loro rinfacciato le menzogne proferite, la cultura camorristico-mafiosa di chi non ringrazia gli Enti erogatori dei contributi, ma le persone che l'hanno raccomandato, la figura di dilettante allo sbaraglio in cerca solo di finanziamenti dell'autore, che nel suo volume inserisce tanti vocaboli, (per fermarsi solo a una piccola parte della lettera A del lessico: andaccą, andannė, andčnnė, andėrrą, andėrratė, andiaulatė, andisė, andrėcą, andrėccią, andrėcciatė, andrė, andrudą, andrudatė), che non fanno parte del lessico del dialetto castelvetrese e che solo chi da tanti anni č lontano dal paese e ha scarse competenze linguistiche vi avrebbe potuto introdurre.
Questo č tutto quanto Bocchino e Mucci hanno saputo fare per Castelvetere.


Castelvetere, 22/11/1998.

Per informazioni ci si puo' rivolgere all'Autore per e-mail all'indirizzo: elio.bontempo@castelvetrese.it.

  Torna alla home page

Questa pagina č stata visitata
351 volte