Elio Bontempo è nato a Castelvetere in Val Fortore (BN) il 9 Luglio 1946. Ha frequentato le scuole a Castelvetere e, dopo l’infortunio a un occhio, presso l’istituto D. Martuscelli di Napoli e presso il liceo classico J. Sannazzaro di Napoli; ha conseguito con lode il diploma di laurea in Lettere Classiche l’8 Luglio 1971 presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli, discutendo la tesi “I Saturnali di Macrobio”. Il 17 Febbraio del 1975 conseguì la seconda laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli, mentre già dal Gennaio 1972 insegnava Materie Letterarie nella Scuola Media, peregrinando tra Bassano del Grappa (VI), Rosà (VI) e Castelvetere, dove è rimasto fino al 1991. Dopo essersi sposato l’11 Luglio 1987 con la collega docente di Materie Letterarie, Dora Gina Barbarulo, che gli è stata sempre amorevolmente vicino nella vita e nel lavoro, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi del Molise il 15 Luglio del 1994 e ha insegnato Italiano e Storia presso l’Istituto Tecnico Commerciale S. Rampone nella sezione di Circello, dove è stato fino al 31 Agosto 1996, quando è divenuto pensionato. Nel 1997 ha pubblicato insieme con la sorella, prof.ssa Edda Bontempo, presso la casa editrice Arte Tipografica di Napoli il volume: “Castelvetere in Val Fortore – Lingua e Cultura”, in cui, riprendendo la monografia sul dialetto del paese di origine, che era stata la tesi di laurea di Edda, e ampliandola con le proprie ricerche sulla cultura e le tradizioni del Centro fortorino in un ventennio di insegnamento, è stata raccolta la lingua castelvetrese nella sua grammatica, nel suo lessico, nei suoi proverbi, nei suoi modi di dire, nei suoi indovinelli, nelle sue canzoni popolari e nella sua toponomastica.

Dal 1997 ha incominciato a scrivere sul quotidiano “IL SANNIO” e sul settimanale “SEGNALI”, con il quale ha continuato a collaborare intensamente e ininterrottamente fino alla sua scomparsa; dal 15 Aprile 1999 ha collaborato con il quindicinale “L’ALTERNATIVA”, che si pubblicava nel paese natale di Padre Pio, e dal 12 Luglio 1999 è iscritto all’albo dell’ordine dei giornalisti nell’elenco dei pubblicisti. Nell’Estate del 1999 sono stati pubblicati due volumetti di sue poesie: “Passato di poesia”, uscito per i tipi della casa editrice Nord-Sud, che raccoglie la produzione poetica dall’adolescenza agli ultimi anni, e “Luce e luce”, pubblicato con la casa editrice Arte Tipografica di Napoli, in cui sono raccolti cento sonetti e acrostici, scritti tutti nei primi cinque mesi del 1999. Nel 2002 la casa editrice “Realtà Sannita” gli ha pubblicato il volumetto: “Padre Pio da Pietrelcina – Quadretti di vita”, in cui sviluppa in sonetti la vita del frate dalla nascita all’impressione delle stigmate del 20 settembre 1918.

Nell’estate del 2005 con la casa editrice Segno di Tavagnacco (UD) ha pubblicato il volume: “Padre Pio da Pietrelcina – Dalle stigmate agli altari”, che è stato presentato a Pietrelcina con il patrocinio del Comune sannita il 2 gennaio 2006.

Per informazioni ci si puo' rivolgere all'Autore per e-mail all'indirizzo: e.bontempo@libero.it.

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