PREFAZIONE

La lettura di un libricino di poesie, per caso capitatomi tra le mani e passato allo scanner e al computer, non mi ha fatto più opporre il mio rifiuto alla reiterata proposta di Gina, mia moglie, di pubblicare le mie raccolte di poesie. Ella, che aveva scorso le mie tre raccolte dattiloscritte di rime, riteneva che dovessero essere pubblicate. Io, invece, che non ne rammentavo la quantità, ma ne riconoscevo la qualità finalmente oggi ho dovuto darle ancora una volta ragione, perché, riprendendo tra le mani quelle raccolte, ho dovuto costatare che vi era materiale sufficiente a riempire almeno il triplo delle pagine di quel libricino.
Se vi fosse un terzo lettore di questo volumetto, oltre l'autore e sua moglie, gli chiedo di essere molto indulgente nel giudizio, tenendo conto che i componimenti, pubblicati in ordine rigidamente cronologico di scrittura, sono una scelta di quelli presenti nelle tre raccolte di rime, che portano le date di Novembre 1963, di Luglio 1964 e di Settembre 1968. La prima poesia, presente in questo volumetto, era datata "Castelvetere, 31 Agosto 1962", quando chi scrive aveva appena conseguito la licenza di Scuola Media. La quarta parte comprende componimenti scritti in Braille o al computer per momenti particolari in quest'ultimo trentennio, in cui, piuttosto che fosse venuta meno l'ispirazione poetica, era subentrata la pigrizia o era venuta meno piuttosto la voglia di trasporre sulla carta, perché s'era chiuso il ciclo della grafomania, le poesie che andavo componendo e che inevitabilmente andavo anche dimenticando.
Trascrivendo al computer il contenuto di questo volumetto, ho incontrato tanti nomi di ragazze, di cui, forse per la lontananza nel tempo, non ricordo l'esistenza fisica, e mi sono chiesto, se non fossero soltanto il frutto della mia fantasia poetica. Ma se qualcuna dovesse riconoscersi in questi versi, non ce l'abbia con l'autore, che talvolta obbediva al moto del suo animo e talvolta soccorreva nelle necessità giovanili qualche amico che lo assillava.
Nel titolo: "Passato di Poesia" vi è la notazione storica e critica dell'autore. Elio Bontempo Castelvetere, 30 Aprile 1999. Torna a "PASSATO DI POESIA"
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Per informazioni ci si puo' rivolgere all'Autore per e-mail all'indirizzo: elio.bontempo@castelvetrese.it.

 

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